Grande successo per lo speleo-teatro del Demiurgo tra gli esempi italiani più innovativi dei nuovi strumenti di narrazione e valorizzazione dei beni culturali

29-30 Ottobre - 26-27 Novembre

Tra le suggestioni narrative della fruizione dei beni culturali nel terzo millennio quella degli spettacoli di speleo-teatro alle Grotte di Pertosa-Auletta è sicuramente una delle esperienze più affascinanti. Il merito è di un gruppo di giovani campani esperti di marketing culturale che ha dato vita esattamente tre anni orsono a “Il Demiurgo”, oggi una delle compagnie teatrali italiane più note nel settore della valorizzazione dei siti culturali attraverso la narrazione teatrale.

Dalla Reggia di Caserta all’antico borgo viterbese di Civita di Bagnoregio, sono stati già numerosi i luoghi più suggestivi d’Italia divenuti scenario teatrale grazie al lavoro de “Il Demiurgo”.

Il viaggio di Ulisse nell’Ade con gli spettatori in barca

In particolare per tutto il 2016, per un weekend al mese, le straordinarie suggestioni epiche di “Ulisse: il viaggio nell’Ade”, uno spettacolo inedito realizzato e prodotto da “Il Demiurgo” con la regia e la sceneggiatura di Francescoantonio Nappi, che racconta della travagliata discesa agli inferi di Ulisse per interrogare sul suo destino l’indovino Tiresia, stanno accompagnando il sabato e la domenica con tre spettacoli al giorno (ore 17-19-21 e la domenica anche alle 11.30) i visitatori delle Grotte di Pertosa-Auletta (programma completo su www.ildemiurgo.it). Un viaggio che avrà i suoi ultimi appuntamenti dell’anno il 29 e il 30 Ottobre e il 26 e 27 Novembre.

“Lo spunto omerico - spiega il regista - viene trasfigurato nella dimensione meravigliosa delle grotte e il viaggio del più “umano” degli eroi, sempre in bilico tra genio e malizia, eroismo e viltà, furbizia ed ambizione, diventa il viaggio di ognuno di noi tra sogni ed incubi, tra traguardi raggiunti e fallimenti subiti, per giungere alla serenità di quello che ogni uomo chiama casa”.

Epico è soprattutto l’allestimento scenico, realizzato grazie al contributo organizzativo della Fondazione MIdA-Musei Integrati dell’Ambiente, che fa da cornice ad uno spettacolo itinerante in cui gli eroi cantati da Omero si muovono tra gli spettatori, navigano con loro sulle barche all’interno delle grotte, e viaggiano insieme ad essi dalla luce all’oscurità.

Lo spunto narrativo è dato dalla necessità dell’eroe omerico di trovare una strada per tornare alla sua amata Itaca. Per questa ragione Circe lo indirizza verso l’Ade, a interrogare Tiresia. Durante la peregrinazione, narrata nell’XI libro dell’Odissea, Ulisse incontra molti compagni caduti a Troia, sua madre, tanti personaggi della mitologia classica e soprattutto riesce a ottenere lumi sul suo futuro dall’indovino. “Nel nostro spettacolo - anticipa il regista Francescoantonio Nappi, tra i fondatori de “Il Demiurgo” - la catabasi di Ulisse, diventa anche e soprattutto un viaggio tra i fantasmi del suo passato e le ombre del suo futuro, un viaggio tra i suoi sogni e i suoi rimorsi, le sue ambizioni e i suoi rimpianti, un emblema di quel viaggio che tutti noi, alla scoperta di noi stessi, siamo chiamati a fare quotidianamente”.
La narrazione dei beni culturali

“Lo sviluppo del settore turistico legato ai beni culturali passa necessariamente per un rinnovamento radicale dell’esperienza di fruizione da offrire ai visitatori, che ha bisogno della creazione di nuovi percorsi di allestimento multimediale e di storytelling, che rappresentano anche un importante volano di sviluppo occupazionale per i giovani umanisti con competenze tecnologiche e capacità manageriali”. Così Paola Villani, presidente del corso di laurea in Progettazione e gestione del Turismo culturale dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha introdotto la presentazione del progetto di speleo-teatro alle Grotte di Pertosa-Auletta che come ha spiegato il presidente della Fondazione MIdA, Francescoantonio D’Orilia, “è una grande occasione per mostrare le grandi novità tecnologiche del nostro nuovo impianto illuminotecnico e scenografico e per avviare quel processo di destagionalizzazione del turismo che diventa fondamentale per far crescere le presenze dei visitatori (+5% il dato 2015) anche a vantaggio dell’indotto economico dell’intera zona”.

Del resto la partnership con le Grotte di Pertosa-Auletta, come evidenzia il direttore marketing de “Il Demiurgo”, Emilia Esposito, “rappresenta l’emblema della nostra mission: rendere gli spettacoli teatrali una grande opportunità di sviluppo economico per i territori campani fertili al turismo culturale ed è per questo che abbiamo creato attorno agli eventi nelle grotte un sistema virtuoso di interconnessioni di collaborazione con il management alberghiero del luogo e delle zone limitrofe come Contursi Terme, o con i ristoratori che lavorano con le eccellenze enogastronomiche del territorio, affinché il nostro spettacolo teatrale e la visita alle grotte diventino lo spunto per dei percorsi turistici più ampi e di più lunga durata”.

Il calendario dei prossimi appuntamenti di “Ulisse: il viaggo nell’Ade”
Sabato 29 Ottobre tre repliche: ore 17 - ore 19 - ore 21
Domenica 30 Ottobre quattro repliche: ore 11.30 - ore 17 - ore 19 - ore 21

Sabato 26 Novembre tre repliche: ore 17 - ore 19 - ore 21
Domenica 27 Novembre quattro repliche: ore 11.30 - ore 17 - ore 19 - ore 21
Info e Prenotazioni:

Tel. 0975-397037 - Cell. 331-3169215
Mail: info@ildemiurgo.it - www.ildemiurgo.it
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Ufficio Stampa

Dott. Roberto Conte
Tel. 380-7123104
Mail: robertoconte8@libero.it

Romeo e Giulietta all’Anfiteatro Campano 17-18 Settembre ore 19 e 21

A Settembre arriva all’Arena Spartacus il viaggio itinerante del Demiurgo nei luoghi più belli d’Italia per celebrare il quattrocentesimo anniversario della scomparsa di William Shakespeare

Dopo il grande successo dell’anteprima nazionale nell’antico borgo viterbese di Civita di Bagnoregio e della prima tappa campana negli appartamenti reali della Reggia di Caserta, il 17 e 18 Settembre approderà nello splendido scenario dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere la suggestiva versione ‘interattiva’ di “Romeo e Giulietta”, ideata e prodotta da “Il Demiurgo”, una compagnia di attori ormai specializzatasi nella valorizzazione dei siti culturali attraverso la narrazione teatrale.

Reduce dall’unanime consenso di critica e di pubblico de “Il viaggio nell’ade di Ulisse” alle Grotte di Pertosa (che ripartirà nell’ultimo week end di Settembre), “Il Demiurgo”, in occasione del quattrocentesimo anniversario della morte di William Shakespeare, ha ideato, infatti, un’innovativa versione di una delle opere più note e significative del più importante drammaturgo della cultura occidentale, che sta facendo il giro dei siti culturali più belli del Paese e che, grazie al supporto organizzativo di Amico Bio, il primo ristorante biologico al mondo in un sito archeologico, farà tappa nell’Arena Spartacus dell’Anfiteatro Campano, sabato 17 e domenica 18 Settembre (con due repliche al giorno alle 19 e alle 21; programma completo su www.ildemiurgo.it) per altro con un prezzo del biglietto volutamente popolare di 15 euro.

“Il nostro “Romeo e Giulietta” - anticipa Francescoantonio Napppi, fondatore de “Il Demiurgo” - è stato progettato e realizzato in maniera originale e interattiva: coinvolge il pubblico in una dimensione altra, catapultandolo nelle vicende dei Montecchi e dei Capuleti, portandolo a vivere in prima persona la faida che insanguinava la Verona cantata dalla penna del Bardo immortale. Gli spettatori possono muoversi con i personaggi creati da Shakespeare, danzare con loro e seguirne le alterne vicende in prima persona”.

La presentazione dello spettacolo: una messa in scena con la cura di ogni particolare dai costumi storici alle coreografie dei duelli
La vicenda dei due innamorati di Verona è arcinota: Romeo e Giulietta sono i rampolli di due famiglie rivali, i Montecchi e i Capuleti. Il loro amore tormentato, non compreso dalle rispettive famiglie di appartenenza, scocca all’improvviso: forte, impetuoso, inesorabile e folle. La passione li condurrà all’altare, alla gioia. E alla morte. Ma la messa in scena di “Romeo e Giulietta” targata ‘Demiurgo’ è un vero e proprio omaggio al teatro di Shakespeare, realizzato con una maniacale attenzione al linguaggio e allo sviluppo dei personaggi, che Shakespeare concepì magistralmente donando un valore esemplare ed immortale alla storia. La romantica passione dei due protagonisti, la follia sensibile, incosciente e fragile di Mercuzio, la lealtà giovane eppure saggia di Benvolio, la forza e la temerarietà di Tebaldo, un caleidoscopio di volti, nomi, uomini e donne e personaggi immortali, che rivive ancora oggi, oltre 400 anni dopo, nell’innovativo progetto artistico de “Il Demiurgo”, realizzato e concepito da Emilia Esposito, con la regia di Franco Nappi.

Ma soprattutto quello prodotto dal Demiurgo è uno spettacolo ideato con la cura di ogni dettaglio: le musiche eseguite dal soprano Ester Esposito (tre minuti di applausi alla Reggia di Caserta per la sua esibizione), dal violoncellista Luigi Visco e dal flautista Antonio Ferraro, la scenografia curata nei minimi particolari da Filomena Mazzocca, i costumi di scena realizzati con assoluto rigore storico da Monica Fiorito nella celebre sartoria teatrale napoletana “Artinà”, l’allestimento ad hoc per l’Anfiteatro Campano, curato da Men at work, e persino una specifica consulenza artistica per la coreografia dei duelli fornita dal maestro Marco De Filippo grazie alla collaborazione della Compagnia d’Arme “La Rosa e la Spada”.

E anche il cast è di prim’ordine: Romeo e Giulietta sono interpretati, rispettivamente da Alessandro Balletta, tra i più giovani talenti formatisi negli ultimi anni al Teatro Stabile di Napoli, e Roberta Astuti, tra i migliori allievi di Carlo Cerciello nella prestigiosa Scuola teatrale dell’Elicantropo, nota al grande pubblico per le sue partecipazioni al Napoli Teatro Festival.

Nel ruolo di Mercuzio, Andrea Cioffi, uno dei più brillanti talenti della compagnia teatrale Elledieffe, fondata da Luca De Filippo, e nel ruolo di Tebaldo, Massimo Polito, uno dei migliori prodotti artistici della Scuola teatrale di Nando Paone.
A dare corpo e voce a Benvolio e Paride ci saranno Luigi Credendino e Ivan Graziano, mentre Angelica sarà interpretata da Nuvoletta Lucarelli e Frate Lorenzo da Roberto Ingenito.

William Shakespeare rivive in scena e accompagna il pubblico

In scena ci sarà anche un cammeo del maestro d’arme Marco De Filippo, e la presenza di uno zoccolo duro di ‘veterani’ che fin dalla prima ora partecipano agli spettacoli de “Il Demiurgo”: Daniele Acerra, Salvatore Grasso, Ferdinando Nappi e Marina Andeloro. Una segnalazione speciale anche per la presenza di Nello Provenzano (padre Capuleti), tra gli attori più apprezzati dal pubblico appassionato di narrazioni teatrali nei siti culturali, reduce, tra le altre cose, dal grande successo di pubblica e di critica per il suo ruolo di Tiresia ne “Il viaggio nell’ade di Ulisse” alle Grotte di Pertosa .

E per favorire l’idea di interattività della rappresentazione il pubblico verrà coinvolto sin dall’avvio dello spettacolo nella genesi creativa dell’opera, accompagnato per mano dalla presenza narrante in scena proprio di William Shakespeare, interpretato da Franco Nappi.

Il calendario di “Romeo e Giulietta” all’Anfiteatro Campano
Sabato 17 Settembre ore 19 e ore 21
Domenica 18 Settembre ore 19 e ore 21
Evento su Facebook
www.facebook.com/events/1812831745612053

Info, prenotazioni e acquisto biglietti online:
Tel. 392-3501780
Mail: info@ildemiurgo.it - www.ildemiurgo.it
www.facebook.com/ildemiurgo1
Twitter: @ILDEMIURGO1

Prevendita a Napoli
Amico - Bio Sorriso Integrale
Tutti i giorni dalle 11 alle 24
Piazza Bellini - Napoli

Prevendita a Santa Maria Capua Vetere
Amico - Bio Arena Spartacus
Tutti i giorni dalle 10 alle 24
Piazza Adriano - Santa Maria Capua Vetere

Ufficio Stampa
Dott. Roberto Conte
Tel. 380-7123104
Mail: robertoconte8@libero.it

Fotografie: Chiara Siniscalchi

 

 

 

Grande successo per il “Romeo e Giulietta” de Il Demiurgo „Grande successo per il “Romeo e Giulietta” de Il Demiurgo“

Grande successo per il "Romeo e Giulietta" de Il Demiurgo
„Nella suggestiva cornice di Villa D'Ayala a Valva, la compagnia teatrale irpina mette in scena il classico shakespeariano con personaggi che interagiscono con il pubblico“

di Tullio Trezza

Nella cornice quasi fiabesca della Villa d’Ayala a Valva (cittadina distante pochi chilometri da Contursi Terme), in occasione dei 400 anni dalla morte del celebre drammaturgo inglese William Shakespeare,  rivive, struggente, la storia d’amore di “Romeo e Giulietta”, rappresentata in una “due giorni” (ieri ed in replica questa sera) dall’originale “compagnia itinerante” Il Demiurgo. Sfruttando la penombra del crepuscolo e le luci soffuse incasellate nel suggestivo podere medioevale, lo spettatore viene “fisicamente” immerso nella Verona del cinquecento, nel bel mezzo della sanguinosa disputa tra le due case nobiliari dei Montecchi e dei Capuleti.

Tra feste in maschera, combattimenti, singolar tenzoni ed un’interazione diretta con gli attori (uno dei quali, tra balli e canti, è finito letteralmente in braccio a chi vi scrive), lo spettatore diventa quasi testimone attivo dei fatti narrati: il Romeo, stoico e appassionato di Roberto Matteo Giordano e la giovane e delicata Giulietta di Giuliana Ciucci, vengono intimamente vissuti dal pubblico itinerante (due gli spostamenti per i cambi di scena all’interno della villa), quasi fosse testimone diretto dell’amore struggente nato quasi per caso tra i due giovani. Spumeggiante – e a tratti impertinente – nella sua “sensibile follia” il Mercuzio interpretato abilmente da Andrea Cioffi, capace da solo con il suo irriverente turpiloquio di dare ritmo all’intera prosa del primo atto. Una trasposizione originale del personaggio shakespeariano che potrebbe far storcere il naso ai puristi dell’opera, ma che invece è elemento positivo e dà grande dinamicità alle scene.  Come non menzionare le divertenti “invettive” contro gli “odiati” Capuleti,  espresse addirittura con cori da stadio.

Il fluire delle scene poi è stato via via un crescendo di trepidazioni, tra sogni innocenti e briosi,  infranti poi in un tempestoso susseguirsi di emozioni tra lacrime e sangue versati. Purtroppo l’accompagnamento musicale è risultato leggermente scarno, ma nelle scene topiche la voce eterea del soprano Ester Esposito, nelle vesti di Rosalina, è riuscita a  risollevare i ritmi della prosa, scandendo e sublimando le istantanee di maggior pathos: eccellente la scelta dell’”Ave Maria” per delineare l’ossimoro tra il matrimonio dei due giovani amanti e la morte di Mercuzio . Escamotage tecnico apprezzabile del regista e attore, Franco Nappi, interprete tra l’altro di Paride, nell’opera il promesso sposo di Giulietta.

In conclusione, “Il Demiurgo” in versione shakespeariana dà un tocco di briosità ad un’opera oramai secolarizzata, rielaborando la tragedia in maniera da attirare anche il neofita di un genere spesso molto lontano dall’audience delle grandi masse. Nelle more, oltre alla originalità della rappresentazione, come non avvalorare anche la scelta della location, che, oltre a regalare un’atmosfera mozzafiato alla rappresentazione stessa, riconsegna al grande pubblico un monumento splendido come Villa D’ayala, per troppo tempo rimasta celata agli occhi di tutti noi.

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A Settembre arriva all’Arena Spartacus il viaggio itinerante del Demiurgo

Nei luoghi più belli d’Italia per celebrare il
quattrocentesimo anniversario della scomparsa di William Shakespeare.

Dopo il grande successo dell’anteprima nazionale nell’antico borgo viterbese di Civita di Bagnoregio e della prima tappa campana negli appartamenti reali della Reggia di Caserta, il 17 e 18 Settembre approderà nello splendido scenario dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere la suggestiva versione ‘interattiva’ di “Romeo e Giulietta”, ideata e prodotta da “Il Demiurgo”, una compagnia di attori ormai specializzatasi nella valorizzazione dei siti culturali attraverso la narrazione teatrale.

Dopo il grande successo di critica e di pubblico del viaggio nell’ade di Ulisse alle Grotte di Pertosa (che ripartirà nell’ultimo week end di Settembre) “Il Demiurgo”, in occasione del quattrocentesimo anniversario della morte di William Shakespeare, ha ideato un’innovativa versione di una delle opere più note e significative del più importante drammaturgo della cultura occidentale, che sta facendo il giro dei siti culturali più belli del Paese e che, grazie al supporto organizzativo di Amico Bio, il primo ristorante biologico al mondo in un sito archeologico, farà tappa nell’Arena Spartacus dell’Anfiteatro Campano, sabato 17 e domenica 18 Settembre (con due repliche al giorno alle 19 e alle 21; programma completo suwww.ildemiurgo.it) per altro con un prezzo del biglietto volutamente popolare di 15euro.

“Il nostro “Romeo e Giulietta” - anticipa Francescoantonio Napppi, fondatore de “Il Demiurgo” - è stato progettato e realizzato in maniera originale e interattiva: coinvolge il pubblico in una dimensione altra, catapultandolo nelle vicende dei Montecchi e dei Capuleti, portandolo a vivere in prima persona la faida che insanguinava la Verona cantata dalla penna del Bardo immortale. Gli spettatori possono muoversi con i personaggi creati da Shakespeare, danzare con loro e seguirne le alterne vicende in prima persona”.

La presentazione dello spettacolo: una messa in scena con la cura di ogni particolare dai costumi storici alle coreografie dei duelli

La vicenda dei due innamorati di Verona è arcinota: Romeo e Giulietta sono i rampolli di due famiglie rivali, i Montecchi e i Capuleti. Il loro amore tormentato, non compreso dalle rispettive famiglie di appartenenza, scocca all’improvviso: forte, impetuoso, inesorabile e folle. La passione li condurrà all’altare, alla gioia. E alla morte. Ma la messa in scena di “Romeo e Giulietta” targata Demiurgo è un vero e proprio omaggio al teatro di Shakespeare, realizzato con una maniacale attenzione al linguaggio e allo sviluppo dei personaggi, che Shakespeare concepì magistralmente donando un valore esemplare ed immortale alla storia. La romantica passione dei due protagonisti, la follia sensibile, incosciente e fragile di Mercuzio, la lealtà giovane eppure saggia di Benvolio, la forza e la temerarietà di Tebaldo, un caleidoscopio di volti, nomi, uomini e donne e personaggi immortali, che rivive ancora oggi, oltre 400 anni dopo, nell’innovativo progetto artistico de “Il Demurgo”, realizzato e concepito da Emilia Esposito, con la regia di Franco Nappi.

Ma soprattutto quello prodotto dal Demiurgo è uno spettacolo ideato con la cura di ogni dettaglio: le musiche eseguite dal soprano Ester Esposito, dal violoncellista Luigi Visco e dal flautista Antonio Ferraro, la scenografia curata nei minimi particolari da Filomena Mazzocca, i costumi di scena realizzati con assoluto rigore storico da Monica Fiorito nella celebre sartoria teatrale napoletana “Artinà”, l’allestimento ad hoc per l’Anfiteatro Campano, curato da Men at work, e persino una specifica consulenza artistica per ‘la coreografia dei duelli’ fornita dal maestro Marco De Filippo grazie alla collaborazione della Compagnia d’Arme “La Rosa e la Spada”.

Il calendario di “Romeo e Giulietta” all’Anfiteatro Campano

Sabato 17 Settembre ore 19 e ore 21
Sabato 18 Settembre ore 19 e ore 21

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