Villa Lysis

  Fu progettata nel 1905 da Edouard Chimot in stile liberty, su incarico del poeta francese, il conte Jacques d’Adelsward-Fersen che ne fece la sua dimora[2]. Egli la realizzò su di un terreno in cima ad una collina all’estremità nord-est dell’isola, vicino al luogo in cui, due millenni prima, l’imperatore romano Tiberio aveva costruito la sua Villa Jovis, e la chiamò Villa Lysis con riferimento al dialogo di Platone Liside sul tema dell’amicizia e – secondo i critici moderni – dell’amore omosessuale. Roger Peyrefitte la descrisse come il simbolo vivente dell’alta Capri, raffinata e sottilmente negativa, eversiva e pagana. La dimora con biblioteca, fumeria di oppio, altari, costituita da richiami confusi al gusto neogotico e neoclassico, è inserita comunque nella tradizione edilizia isolana. Anche Ada Negri in un suo articolo pubblicato nel 1923 sull’Ambrosiano, ha descritto la villa dove:[3] « […] tutto era troppo bello, compreso Nino, il segretario dal profilo di medaglia, con lo sguardo di chi ha occhi troppo lunghi, troppo neri e sormontati da sopracciglia troppo basse; ed il suo padrone, gentiluomo di gran razza, cortese, dall’altera eleganza, che parlava il più perfetto francese e leggeva versi come nessun altro. » Alla morte di Fersen nel 1923 (forse suicidatosi con un’overdose)[4][5] pare che la villa sia passata per testamento al suo amato Nino Cesarini, che dopo una disputa testamentaria, l’avrebbe poi venduta.[6] Più verosimilmente la villa fu lasciata in usufrutto a Nino che dapprima la affittò, e poi la cedette alla sorella di Fersen, Germaine, che a sua volta la donò alla figlia, la contessa di Castelbianco.[6] Già mal ridotta nel 1923, la villa mostrando evidenti segni di cedimenti e crolli, vide gli ultimi lavori di manutenzione nel 1934. Nel 1985 il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali emise un decreto che poneva un vincolo sulla proprietà, e nel contempo stabiliva il suo diritto alla prelazione. Rimasta per decenni in pessime condizioni, la villa è stata restaurata solo negli anni novanta con i fondi dell’Associazione Lysis (fondata nel 1986) e del Comune di Capri, a cura dell’architetto toscano Marcello Quiriconi, grazie ai quali dall’inizio degli anni duemila essa è di nuovo aperta ai turisti.
Apertura:
  • Aprile, Maggio e Settembre 10:00 – 18:00.
  • Giugno, Luglio ed Agosto 10:00 – 19:00.
  • Novembre e Dicembre 10:00 – 16:00

Venue Detail

Villa Lysis, 80076 Capri NA, Italia

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Working Hours

Giovedi' - Martedi' (Mercoledi' chiuso)